La Pro Loco di Gerocarne, patrocinata dall’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, dal Comune di Gerocarne, dalla Comunità Montana “Alto Mesima” e con la partecipazione dell’associazione “Padre Vincenzo Idà”, sabato 30 settembre 2006 si è fatta promotrice di un’iniziativa di grande spessore culturale che ha avuto luogo nella Chiesa Santa Maria De Latinis e San Sebastiano. Ci riferiamo all’interessante incontro-dibattito sulla figura di padre Vincenzo Idà (Gerocarne 1909-Oaxaca 22 settembre 1984).
L’incontro è stato preceduto dalla benedizione da parte di S.E. il Vescovo emerito di Lamezia Terme Mons. Vincenzo Rimedio, alla presenza di numerose personalità civili e militari oltre alla presenza di numero prelati e del Vicario Don Gaetano Currà in rappresentanza di S. E. Il Vescovo della diocesi di Mileto - Nicotera – Tropea, del busto marmoreo raffigurante l’effige di Padre Idà, ad opera dello scultore Prof. Marcello Cua, posto nella Piazza principale .
A proposito di un così grande uomo, così si è espresso Mons. Vincenzo Rimedio : «Da seminarista, quando lo vedevo, non avrei mai pensato che da quel futuro sacerdote sarebbe nata un’istituzione così grande. La base c’è, ma l’iter verso la beatificazione è travagliato. Tuttavia, un sacerdozio fecondo come questo di don Idà non si è mai riscontrato». L’incontro quindi è stato occasione anche per “battezzare” il cammino verso la beatificazione di padre Vincenzo Idà.
Anche lo scultore che si è proposto di racchiudere la figura di padre Idà nel marmo ha voluto lasciare una sua testimonianza: «Mi sono trovato di fronte ad una personalità di grande spessore. Per rendere al meglio la luce che don Idà mi faceva arrivare, sono andato fino a Carrara dove ho trascorso tanti giorni a scegliere il marmo più puro possibile, più bianco e splendente, senza velature, consono a quella sua luce spirituale».
Il numeroso pubblico presente ha poi partecipato al prosieguo della «serata di cultura», così definita dal moderatore il giornalista-vaticanista del tg2 Dr. Enzo Romeo, all’interno della chiesa.
Ad inaugurare l’incontro con i suoi saluti è stato il parroco di Gerocarne don Salvatore Lavorato il quale con soddisfazione ha detto: «Dopo questa cerimonia e la massiccia partecipazione finalmente è stata sfatata l’idea che padre Idà è più conosciuto fuori che non a Gerocarne».
Sono seguiti poi i ringraziamenti del presidente della Pro Loco, Michele Pisano ai presenti, ai soci ed a quanti si sono resi disponibili per la realizzazione dell’evento. Non sono mancati i saluti del commissario prefettizio di Gerocarne Dr. Sergio Raimondo, presente anche in rappresentanza di sua eccellenza il Prefetto Dr. Vincenzo Greco, a portato i saluti dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia l’assessore provinciale alla Cultura il Dott. Gregorio Ciccone.
In particolare il commissario Prefettizio Dr. Raimono, commentando alcuni passi del libro dedicato a padre Idà ha ammesso di «averlo letto proprio per questa occasione e di aver provato un’immensa gioia nel conoscere la vita di un così grande personaggio».
Con spunti interessanti il dott. Pasquale Del Giudice ha illustrato la vita di padre Vincenzo Idà.
Infatti l’incontro è stata l’occasione per la presentazione del volume dal titolo: “Padre Vincenzo Idà profeta dell’evangelizzazione”, scritto da padre Rocco Spagnolo (superiore generale dei Missionari dell’evangelizzazione) figlio spirituale di padre Idà, per le edizioni San Paolo in rappresentanza delle quali era presente don Domenico Cascasi responsabile appunto per le Edizioni Paoline.. Una biografia completa e accurata, realizzata anche grazie al contributo del fratello di Padre Idà, Antonino Idà, e voluto per tramandare il ricordo di un sacerdote la cui persona è stata un esempio di cristianità. Padre Rocco Spagnolo successore di padre V. Idà ha ricordato momenti vissuti al fianco del padre fondatore.
Ricordiamo inoltre la presenza del relatore Pietro Borzomati ( docente dell’università di Perugia ), tra l’altro autore del volume dal titolo: “Dalla calabria al Messico. La vicenda spirituale e sociale di padre Vincenzo Idà” ed. da Robettino.
Tra i presenti hanno dato testimonianze su padre Idà, lo studioso Carmine Variale , Don Tommaso Idà nipote di padre Vincenzo Idà .
Le conclusioni sono state tratte da S. E. Mons. Rimedio che ha esaltato la figura di P. V. Idà Profeta dell’Evangelizzazione.
Alla fine della toccante cerimonia è stato allestito un buffet presso l’asilo infantile gestito delle “suore missionarie del catechismo” ordine fondato proprio da padre Vincenzo Idà, preparato degli studenti dell’istituto alberghiero sezione di Acquaro sotto la guida del prof. Michele Licastro.
Per riassumere l’importanza di questa giornata, dell’incontro che riguarda non solo il cammino di beatificazione di padre Vincenzo Idà, ma anche dell’impegno del suo figlio spirituale e della formazione cristiana dei fedeli di Gerocarne, possiamo citare una frase tratta dal libro dello stesso padre Rocco Spagnolo: «Poco vale essere figlio di padre Idà se non si desidera santificare sé stessi».
I ragazzi del servizio civile in servizio presso la prolocogerocarne
Manno Danilo - Schiavello Simona - Pisano Annamaria
Presidente Michele Pisano Cell. 3 3 8 7 3 3 4 2 5 1